
Caterina Parona
Sono nata e vivo a Verona, dove mi sono laureata in Lettere, per poi conseguire un master in fotografia professionale presso lo Ied di Milano. Ho maturato la mia esperienza nel mondo della fotografia di prodotto, affiancando per quattro anni il fotografo pubblicitario Marco Ambrosi, prima di intraprendere la strada di libera professionista, stringendo relazioni e collaborazioni durature con aziende e agenzie di comunicazione del territorio veronese, ma non solo. Oltre alla fotografia commerciale, ambito in cui mi sono specializzata in particolare nel settore del vino, mi dedico con passione alla fotografia di scena; sono attualmente fotografa ufficiale della compagnia di danza contemporanea Ersiliadanza di Laura Corradi. La fotografia rappresenta per me il miglior compromesso tra il meraviglioso mondo delle idee e quello dei fatti, ma anche continua esplorazione delle possibilità della comunicazione visiva.

Giulia Zanetti
Sono nata in un paese di campagna vicino a Bologna, dove mi sono laureata in Economia e Marketing; quindi mi sono trasferita a Verona, dove vivo da quindici anni, inizialmente per lavorare presso l’azienda AltroMercato. Questo ha accentuato la passione, già presente in me, per la fotografia di viaggio e per i piccoli produttori. Nel 2013 ho ho vissuto un’esperienza con la rivista Sguardi di Nikon School Italia, in occasione del Khumbh mela. Da allora la fotografia mi accompagna sempre. Dapprima ne ho approfondito l’aspetto didattico, collaborando con alcune scuole di fotografia (tra cui N-Shoot Academy di Verona) e organizzando eventi e corsi legati a questo ambito, per poi intraprendere la carriera di libera professionista, specializzandomi nel reportage di eventi e matrimoni, ma non solo. Collaboro correntemente e da più di dieci anni con Ronca Style e Ronca Sposi. Tuttavia non mi identifico solo come fotografa. Assecondando il richiamo ad approfondire altri ambiti, nel 2020 ho intrapreso il master Futuro Vegetale. Piante, innovazione sociale e progettazione, presso l’Università di Firenze. Da qui devo la scoperta della Permacultura, al cui studio e approfondimento mi sono dedicata fino a diventare parte del direttivo dell’Accademia italiana di Permacultura. La fotografia per me è un ponte: collega gli ambiti in cui si manifestano i miei interessi, la mia professionalità e la mia voglia di raccontare quelle realtà, spesso ignorate o poco conosciute, cui non posso fare a meno di guardare con ammirazione, rispetto e curiosità.